Codici ATECO / Estetista
Chi lavora come estetista con partita IVA usa di solito il codice 96.22.09, nella classe Servizi di cura della bellezza e altri trattamenti di bellezza. Il codice va indicato all'apertura della partita IVA e decide il coefficiente di redditività se sei in regime forfettario.
Nel forfettario i coefficienti sono ancora legati ai codici ATECO 2007. Secondo la tabella di corrispondenza ISTAT, il codice 96.22.09 corrisponde a:
| 96.02.02 Servizi degli istituti di bellezza | 67% |
Con 30.000 € incassati in un anno, coefficiente del 67% e contributi in gestione artigiani:
| Reddito lordo | 20.100 € |
| Contributi INPS | - 4.831 € |
| Imposta sostitutiva 15% | - 2.290 € |
| Netto annuo | 22.878 €, circa 1.906 € al mese |
Stima con i valori 2026, senza spese reali né riduzioni. Con l'aliquota al 5% delle nuove attività il netto sale.
Per questo mestiere la gestione più frequente è INPS artigiani. Dipende però da come svolgi l'attività: la stessa attività può essere inquadrata in modo diverso, ad esempio come professionista in Gestione separata oppure come artigiano o commerciante. Verifica con un commercialista prima di aprire la partita IVA.
Il codice ATECO non decide se ti serve la partita IVA: conta come lavori. Per lavori saltuari e non organizzati puoi usare la prestazione occasionale, con una ricevuta per prestazione occasionale. Se lavori con continuità serve la partita IVA.
Fonte: classificazione ATECO 2025 e tabella di corrispondenza ATECO 2025-2022 dell'ISTAT (CC BY 4.0); coefficienti dall'allegato 4 della legge 190/2014. Informazioni indicative, aggiornate a ottobre 2026.